O Capezzone, mio Capezzone!
Il 4 luglio Daniele Capezzone lancia il suo network.E il direttore di Radio Radicale, a quanto si può apprendere dal Foglio odierno, gli ha levato la conduzione della rassegna stampa radiofonica della domenica mattina. Il motivo? Capezzone -lamenta Massimo Bordin- non partecipa alle riunioni del Comitato nazionale radicale e negli stessi giorni del prossimo comitato fonderà un nuovo movimento contro i radicali. Una accusa di diserzione e frazionismo bella e buona. Ma la condanna, ammesso e non concesso che giusta sia, non dovrebbe provenire dal partito invece che dalla radio? Eppoi, visto che del nuovo network non si sa ancora nulla, non è che si siamo di fronte ad un processo -anzi ad una condanna- alle intenzioni, in palese contraddizione con quel garantismo che è il DNA ed il sangue dei radicali? Ma non basta, perchè Bordin contesta anche le dichiarazioni di Capezzone circa la necessità di superare tutti i partiti compreso quello radicale. Maddai, ma se è una vita che Pannella e i radicali affermano detta necessità, tanto da insistere su un sistema elettorale uninominale all'americana che farebbe immediatamente scomparire il partito dalle schede elettorali e dal parlamento! Peccato che anche Massimo Bordin, del quale apprezzo ogni mattina la bella rassegna stampa, abbia inteso aderire alla guerra preventiva di Marco Panella contro Daniele Capezzone. Peccato davvero. Anche perchè, come dichiara lo stesso direttore di Radio radicale al Foglio, l'analisi e la lettura della situazione politica di Daniele non è affatto diversa da quella dei radicali. Anzi, c'è di più, perchè Capezzone è ancora radicale. Ma sta qui il punto. Lo sono ancora anche Pannella, Bonino, Cappato e Bordin? O il virus del leninismo ha definitivamente abbandonato i veltroni e i d'alema e sta cercando di accasarsi in via di Torre Argentina?Urge aspirina. Assieme ad una mentina per rischiarare la voce, sempre più rauca, del bravo, seppur -come scopriamo ora- un po' crudele, direttore di Radio Radicale.
Krudelik
Krudelik
Etichette: bordin, capezzone, krudelik, radio radicale


28 Comments:
Per quello che mi consta, non ascolterò più Radio Radicale.
L'intervista a Capezzone era la cosa più interessante che RR potesse offrire.
E lo dice uno che non è sempre d'accordo con Daniele, mica un fervente discepolo.
Per quanto riguarda Pannella, ormai è "inascoltabile da anni". E lo dico con tutto l'affetto Marco che si merita.
Peccato, davvero.
Bordin, Bordin perchè l'hai fatto?
Che mazzata ! Non bastava Pannella? Eri il solo che, lasciando viva la voce di Daniele, poteva arginare la senilità devastante di Marco. Che squallore, che noia.
Che pena per Bordin. Di Pannella ho perso ormai da anni ogni stima; della Bonino l'ho persa da quando si comporta come una scodinzolante paggetta sciocca del governo Prodi; di Marco Cappato ho sempre pensato che fosse inutile sprecare un qualsivoglia giudizio su di lui; di Bordin avevo ancora una certa stima, ora non più. Con che faccia da Radio Radicale ci faranno i pistolotti contro la censura?
Boicottiamo Radio Radicale!
Boicottaggio? Ma no, io senza la rassegna stampa di Bordin non riesco neppure a svegliarmi.
Bordin, Pannella e Capezzone sono esseri umani e possono sbagliare. Io personlamnete continuo a stimare Pannella e Bordin, ma sto con Capezzone.
Non doppia tessera ma doppio (seppur sincero)giudizio.
Krudelik
Aspettiamo con ansia il 4, e domattina il Foglio
capezzone non fare il coglione... vattene!!!
krudelik, tu puoi ammirare chi vuoi, perfino il leninista pannella. Rimane il fatto che Capezzone sia sottoposto da Pannella (che tu sei ovviamente libero di continuare ad ammirare) ad un vero e proprio linciaggio. Io, al contrario di te, chi si comporta leninisticamente non lo ammiro per niente. Soprattutto se è un Pannella che sta sempre lì con il ditino alzato a denunciare le prevaricazioni degli altri. E' di ieri la boutade di quel buffone di tale Marco Beltrandi (oscuro deputato rosapugnace) che, a proposito della cacciata di Capezzone, osa parlare di "normale avvicendamento giornalistico". Peccato che fino a quando Capezzone era in sintonia con Pannella di questo "normale avvicendamento giornalistico" Radio Kabul Radicale non ne avesse sentito la minima necessità.
Che squallore questi inossidabili vecchi radicali così attaccati alle loro poltrone!
Cosa altro potrà riservare al povero Capezzone il rancoroso Pannella? Dopo la fatwa staliniana dell'ultima riunione il piccone di Siqueiro?
Veramente incredibile il livello di squallore di Pannella, Bonino e soci. E tutto per quei quattro posti di sottogoverno!
Che si vergognino.
no no.. no no no..
anch'io la pensavo così, ma ai tempi! poi ho ascoltato il comitato, mi sono letta le email che manda il partito, quella di pannella e la risposta di capezzone e mi sono ricreduta... forse non dovrei dirlo quà ma capezzone è un arrivista. certo pannella è un logorroico inconcludente ma su questo ha ragione . posso capire che da questa debàcle i radicali ne escano nelle vesti di una lobby, ma i dati sono dati!
per quanto riguarda bordin, radio radicale è un organo di partito che non poteva continuare a tollerare la campagna personale di capezzone, eterne eutocitazioni comprese.
Personalmente ammiro Capezzone ma da qualche mese non lo capisco. Non è vero che si tratta di epurazione, Taradash ha rotto con Pannella da anni ma conduce ancora la rassegna stampa. Piuttosto da Daniele mi aspettavo lotte epiche in Parlamento e invece scopro che le sue assenze sono sistematiche. Ha parlato di una fatwa contro di lui ma non ha spiegato il perchè di queste assenze. Ripeto, quello che non mi va giù è la nebulosità delle sue azioni degli ultimi mesi, da radicale e da parte di un radicale non posso accettarla. Vedremo cosa succederà il 4 luglio ma..... Capezzo' cosa stai combinando?
salute mi chiamo Paolo Rebuffo, sono di Genova e una mattina di due settimane fà ho deciso di creare Daniele Capezzone Unoffocial, www.dcu.splinder.com, dai non molti post su questo blog, pensavo che esso fosse non più aggiornato. Siccome credo di essere anch'io un fan di DC vorrei poter contribuire, se sono gradito contattatemi su paolo.rebuffo@fastwebnet.it oppure su ww.dcu.splinder.com, oppure come prebuffo1 su skype (ore ufficio).
Ciao e buon network a tutti
Cosa aspettate a togliere la vergognosa pensione dei parlamentari, vero scandalo di questo paese?
Noto che i sedicenti "riformisti" vorrebbero portare a 65 anni l'età per la pensione, mentre i parlamentari fannulloni e assenteisti la hanno dopo poco più di 2 anni.
Non avete un minimo di dignità? Di questo dovrebbero parlare quotidianamente giornali e Tv, altro che frignare sui sindacati conservatori e la sinistra estrema!
cara silvia, sono tornato ieri da un breve viaggio. Ho acceso ieri Radio Radicale e ci ho sempre trovato Pannella che lincia Daniele Capezzone.
Questa mattina ho riacceso Radio Radicale e c'è sempre Pannella che lincia Capezzone.
Ovviamente senza possibilità di replica.
Pannella non è solo un logorroico inconcludende ma un leader rancoroso, autoritario e leninista che non sopporta che per la prima volta un altro radicale, DC appunto, stia mettendono in forse il suo controllo assoluto, totalizzante e al limite del plagio (vedi la povera Rita Bernardini) sul partito radicale. Ecco la vera colpa di Capezzone agli occhi del livido Pannella. Fino a pochi mesi, quando non si erano ancora palesate le divisioni, tutto andava benissimo.
Che poi anche DC abbia i suoi limiti è un altro discorso. ma in questo momento sta subendo un vero e proprio linciaggio politico e da questo va difeso. A mio modo di vedere.
Credo che, tra le altre cose, il problema principale stia nel fatto che Pannella (più o meno inconsciamente) NON desidera che il Partito Radicale gli sopravviva.
Con Capezzone il PR sarebbe potuto sopravvivere e forse prosperare.
Senza Capezzone, il PR verrà ricordato, quando non ci sarà più (ormai credo sia inevitabile) come il Partito di Pannella.
Metto Marco Pannella nell'olimpo dei Politici Italiani: senza dubbio è l'uomo che più di ogni altro ha fatto in modo che il paese uscisse dalle tenebre moralistiche del dopoguerra... ma ha il piccolo difetto di essere una inguaribile primadonna, e questo non lo ha perdonato a Daniele, che lo stava eclissando.
con amarezza devo constatare l'ennesimo caso di fuoriuscita dalle fila radicali di un ottimo politico. dopo della vedova (e prima di lui molti altri) anche daniele non è riuscito a restare nel partito ed avere una linea politica differente (almeno su alcuni punti) da quella del vate marco. non c'è nulla da fare il partito radicale è marco pannella ed avere posizioni altre dalle sue non è possibile. seguirò con attenzione ed interesse lo sviluppo di questa nuova fatica capezzoniana. forza daniele!
La decisione di Bordin è del tutto leggittima, dopotutto RR è sempre "organo di partito.. Marco Pannella" (dovrebbe chiamarsi Radio Pannella). Ma il partito no,Capezzone non può permettersi di perdere I Radicali (e viceversa). Forza CAPEZZONE guida la rivolta radicale.
saluti esaurito
Certo che la decisione di Bordin è legittima. Un direttore di un giornale può decidere di non continuare la collaborazione di una persona quando questi si discosta dalla linea voluta dal direttore. Non è però legittima la presa per il culo di quanti (tra cui lo stesso Bordin) la vogliono far passare come un normale avvicendamento editoriale. Fino a quando andava bene a Pannella, Capezzone era intoccabile e imperversava su Radio Radicale a tutte le ore (come, purtroppo il rancoroso e leninista Pannella). Da quando il narciso Marco ha temuto, come giustamente scrive in questo blog max altana, che il PR stesse diventando il partito di Capezzone e non di Pannella, ha dichiarato la fatwa e Capezzone è stato buttato fuori senza tanti complimenti.
Così stanno le cose. E che non ci vengano a prendere per il culo, il vecchio dinosauro malato di protagonismo e i suoi elefantini dumbo sempre lì a incensarlo e capaci solo di dire di sì.
Del resto si sta ripetendo la solita storia di Pannella che caccia tutti quelli che, a torto o a ragione, ritiene non siano solo degli yesmen: Giovanni Negri, Adelaide Aglietta, Olivier Dupuis, Della Vedova e tanti altri.
E quello che colpisce è il livore, la cattiveria, la pervicacia -veramente staliniana- dell'insulto pannelliano. Andatevi a risentire il livello, anche semantico, del linciaggio mandato in onda ossessivamente da Radio Radicale nei giorni scorsi. Giustamente da più parti di è parlato di toni da processo staliniano. Cosa che ha fatto andare in bestia il vegliardo Marco e i suoi "fedeli" a cominciare dalla suorina Rita Bernardini.
Spero che da tutto questo schifo possa nascere, sul versante Capezzone (che, lo confesso ha cominciato ad essermi simpatico da quando è stato linciato in questo modo indegno), qualcosa di interessante. Staremo a vedere.
insomma mi sembra a volte che si scopra l'acqua calda! da sempre il PR è stata la creatura di MP! non è un partito come gli altri dove le correnti sono normalità. no nel PR le correnti non esistono essendo un feudo personale dove non è ammessa una linea politica alternativa. quei personaggi, cresciuti all'ombra del vate marco, capaci di avere una loro visibilità perchè bravi ed intelligenti quando hanno avuto divergenze politiche, di metodo o programmatiche sono andati via. l'unica testa pensante autonoma è emma che però è in totale sintonia con il vecchio istrione.
ok skylines, in parte è vero, anche a me la bernardini sta un po' sulle palle e la vedo un po' come una cameriera di pannella. probabilmente anche bordin è affetto dalla stessa sindrome ma lo dà meno a vedere, e in effetti ammetto di non aver troppo seguito le motivazioni che proprio bordin ha portato per l'espulsione di capezzone dalla radio, e quindi non mi pronuncio.
sicuramente è vero che pannella vuole che il partito finisca con lui, è difficile non avere questa impressione.
MA uscendo un attimo da questa ottica ipertrofica, i radicali sono l'unico partito che abbia mai condotto battaglie rilevanti con i coglioni,
E, tornando a capezzone, vi esorto a leggere, se le trovate, le due lettere aperte: pannella a capezzone, capezzone a pannella.
IN SINTESI:
1)la prima -di pannella- è molto ben argomentata e porta dei dati che dimostrano che capezzone parla assai bene e razzola assai male, mi ripeto: è solo un arrivista, uno che ha saprofitato nel partito per qualche anno e che adesso, seminando le tracce, sta finendo anche lui sotto la grande ala del buon vecchio berlusconi elargitore di quattrini, non fa battaglie, in russia ci vanno gli altri e lui si limita a complimentarsi, vive di frasi fatte più o meno di sua creazione che rinnova a scadenza quinquennale, e in definitiva non fa un cazzo a parte farsi vedere il più possibile in televisione e sui giornali, andare a cena con belpietro e lasciare interviste ad "A".
mentre
2) la risposta di capezzone non dice un cazzo! come l'autore stesso si limita a dire che c'è una fatwa contro di lui, senza neanche sprecarsi ad addurre giustificazioni. tanto poi ci pensa 'il foglio'.
scusate se mi sono fatta un po' prendere la mano..
Il problema di Pannella è che, nei confronti di Capezzone, è roso dall'invidia. Invece di essere fiero, come padre politico, è furente per il successo del "figlio". Si tratta di un'invidia che diventa distruttiva. Quanto alla Bonino che dire? Si tenga stretta la poltrona, finché dura.
beh che Pannella sia sempre invidioso del successo dei suoi "figli" politici è una vecchia storia (Giovanni Negri, Rutelli, Adelaide Aglietta e così via fino a Capezzone). Che argomenti bene i suoi insulti mi sembra contestabile. Silvia dice che Capezzone ha risposto poco e male. Forse, ma ai linciaggi è difficile rispondere senza scendere sul medesimo piano del linciante. Quindi a volte è meglio non farsi invischiare in quelle paludi.
capezzone coglione da radicale mangiapreti a futuro forzitaliota che straparla di economia senza saperne un cazzo e sta zitto sulla deriva clericofascista e conservatrice che ogni giorno dobbiamo vedere in tv . bravo
capezzone e una puttana,pegio di mastella.passare dai radiccali a fi.e penssare che mi stava simpatico.scusate l'ortografia non sono un italiano analfabeta ma un albanese piu inteligente dei analfabeti italiani
Gli ultimi 2 commenti direi che esemplificano il mio pensiero, Capezzone sei un pupazzo di sale!
ehy capix, ascolta: se ti faccio scopare la mia nipotina di due anni, anche nel culo se vuoi, ti regalo le cornee di mia nonna, che ci vede piu o meno ma al limite le rivendi, mi fai avere un posto da bidello? ti facio anche un pompino!!! eddai! dany, ingoio pure!!! lo so che come te non ingoia nessuno, ma per favore!! insomma, ti prego!
avrei mai detto di finire in un fan club di capezzone lol
a quando un fan club di pol pot?
azz, max altana non è SEMPRE daccordo con il mitico danielino ehi altana posso venire in vacanza con te?
Posta un commento
<< Home